Lago di Como e dintorni

Cosa vedere sul Lago di Como: borghi, ville e panorami da non perdere

Il Lago di Como offre scenari da sogno: lungo le sue rive si susseguono borghi caratteristici, ville storiche con splendidi giardini, passeggiate panoramiche e punti di osservazione suggestivi in ogni stagione. Lasciati ispirare dalla nostra selezione dei posti imperdibili e crea l’itinerario perfetto per te: puoi visitare questi luoghi via terra oppure inserirli come tappe della tua gita in barca con Boat2go.

Villa Oleandra
Villa Oleandra

Affacciata sulla sponda occidentale del Lago di Como, Villa Oleandra è la celebre residenza estiva di George Clooney dal 2002. Questo elegante complesso settecentesco, circondato da un rigoglioso giardino botanico, ha trasformato il tranquillo borgo di Laglio in uno dei luoghi più iconici e fotografati del lago. La villa, nel corso dei secoli, è passata tra diverse famiglie nobili, fino a diventare una raffinata residenza privata. Nel Novecento è stata acquistata da proprietari americani, tra cui la famiglia del miliardario John Heinz.

Nell’estate 2001, George Clooney, fermato da un guasto alla moto proprio davanti alla villa, viene aiutato dagli eredi del “King of ketchup” e scopre così Villa Oleandra. Colpito dalla sua eleganza e dalla vista sul lago, decide poco dopo di acquistarla per circa 10 milioni di dollari. Da allora questo palazzo è diventato il rifugio preferito di Clooney e dei suoi ospiti. Villa Oleandra ha accolto numerose star di Hollywood invitate dall’attore, tra cui Cindy Crawford, Brad Pitt, Matt Damon, Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas. È possibile ammirarla dal lago durante il boat tour, rispettando però le limitazioni di avvicinamento introdotte dal Comune per tutelare la privacy dei residenti.

Villa Gaeta
Villa Gaeta

Villa Gaeta è una dimora di grande fascino situata sul Ramo di Como, tra San Siro e Menaggio. È celebre a livello internazionale per essere stata la location della scena finale del film di James Bond, "Casino Royale" (2006), dove Bond incontra Mr. White, conferendole un'atmosfera iconica e cinematografica. Circondata da un suggestivo parco con sentieri e una fontana scenografica, la villa si distingue per il suo stile elegante. Ammirata particolarmente dal lago durante i boat tour, rappresenta una tappa imperdibile per gli appassionati della saga di 007 e per chi cerca gli scorci più iconici del Lago di Como.

Villa del Balbianello
Villa del Balbianello

Villa del Balbianello si trova nel comune di Lenno, sulla punta della penisola boscosa di Dosso d’Avedo, sulla sponda occidentale del ramo sud‑ovest del Lago di Como. È celebre per i suoi spettacolari giardini terrazzati. Sul promontorio esisteva un monastero francescano dal XIII secolo: le due torri attuali sono gli antichi campanili. Nel 1785 il cardinale Angelo Maria Durini acquistò la proprietà e, nel 1787, trasformò il monastero in una villa estiva, aggiungendo la loggia panoramica con doppia vista sul lago. Alla sua morte (1796), la villa passò al nipote Luigi Porro Lambertenghi e divenne luogo di attività repubblicana e riunioni dei Carbonari; qui soggiornò anche Silvio Pellico, arrestato nella villa nel 1820 dagli austriaci.

Nel 1919 l’uomo d’affari americano Butler Ames riuscì ad acquistare la villa e ne restaurò edificio e giardini. Nel 1974 fu venduta al conte Guido Monzino, esploratore, che la arricchì con oggetti delle sue spedizioni, mobili antichi, arazzi e tappeti. Alla sua morte (1988) la villa fu lasciata al FAI, che la apre oggi al pubblico: è la più visitata tra le 52 proprietà FAI. La villa è stata location di numerosi film, tra cui “A Month by the Lake” (1995), “Casino Royale” (2006) e “Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni” (2002).

Villa Carlotta
Villa Carlotta

Villa Carlotta è una storica dimora con giardino botanico a Tremezzo, affacciata sul Lago di Como di fronte a Bellagio. Oggi è un museo che custodisce opere d’arte di Canova, Thorvaldsen, Migliara e Hayez, oltre a preziosi arredi d’epoca appartenuti ai diversi proprietari. La villa sorge nella parte alta di un ampio giardino terrazzato e offre splendide vedute sul lago e sulle montagne circostanti. Si sviluppa su tre piani, di cui due aperti al pubblico: al piano inferiore si concentra la maggior parte delle opere d’arte, mentre quello superiore, con un’elegante galleria, regala scorci panoramici unici.

Il giardino botanico, di circa 8 ettari, è suddiviso in varie sezioni. Vicino alla villa si trova il giardino all’italiana con siepi scolpite, pergolati di agrumi e camelie, scalinate, fontane e sculture. Sul pendio fioriscono rododendri e oltre 150 varietà di azalee. La proprietà ospita anche cedri, palme, sequoie, platani e numerose essenze esotiche. Da non perdere il giardino di bambù, che si estende per 3.000 m² con più di 25 specie diverse, e la serra storica, oggi trasformata in un piccolo museo di antichi attrezzi agricoli.

Varenna
Varenna

Varenna è un pittoresco borgo di pescatori, fondato nel 769 e storicamente alleato di Milano, che dopo essere stato distrutto da Como e aver accolto i profughi dell'Isola Comacina nel 1169, si è arricchito di storia e resilienza. Spesso definito il "gioiello" del Lario, incanta con le sue case color pastello e le viuzze strette, rendendola una delle località più romantiche del Lago di Como, dove i visitatori possono passeggiare lungo l'iconica Passerella degli Innamorati. Tra le sue principali attrazioni spiccano il suggestivo Castello di Vezio, che domina il borgo dall'alto, e le magnifiche residenze di Villa Cipressi e Villa Monastero. Quest'ultima, fondata come monastero cistercense (XI-XII secolo), è oggi rinomata per il suo splendido giardino botanico terrazzato, oltre a fungere da museo e centro congressi. Infine, Varenna ospita anche un piccolo museo dedicato al Lariosaurus, un rettile marino del Triassico medio.

Pescallo
Pescallo

Il pittoresco villaggio di Pescallo, si trova a sud-est del promontorio di Bellagio, affacciato sul ramo lecchese del lago di Como. Arrivando a Pescallo rimarrete incantati da questo antico paesino incastonato tra il verde e il lago, ricco di luoghi romantici da scoprire che offrono al visitatore splendidi panorami. Un tempo noto come villaggio di pescatori, oggi Pescallo è un vero gioiello con un piccolo porto dove si può godere di una splendida vista sul lago, le storiche case del villaggio e gli stretti vicoli che collegano al centro del paese di Bellagio con una breve passeggiata attraverso un scalinata che attraversa il promontorio immerso nella natura tra ulivi e vegetazione mediterranea.

Ossuccio
Ossuccio

Ossuccio è un incantevole borgo sul Lago di Como, strategicamente posizionato di fronte all'Isola Comacina, la cui notorietà è legata principalmente al Sacro Monte di Ossuccio, un sito di pellegrinaggio seicentesco riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO per la sua straordinaria integrazione di architettura alpina e rinascimentale nel paesaggio; il sito è caratterizzato da un percorso di 14 cappelle che culmina nel Santuario della Beata Vergine del Soccorso, mentre nel nucleo abitato spiccano altre preziose testimonianze storiche come la Chiesa di Santa Maria Maddalena, facilmente identificabile grazie al suo inconfondibile e slanciato campanile romanico.

Nesso
Nesso

Nesso è un borgo medievale sul Lago di Como noto per l'Orrido di Nesso, una spettacolare gola naturale dove i torrenti Nosè e Tuf si uniscono in una stretta forra rocciosa formando una suggestiva cascata che si getta direttamente nel lago. Il punto di osservazione più iconico è il Ponte della Civera, un antico ponte romanico in pietra che collega le due sponde del borgo, offrendo una vista emozionante sulla potenza dell'acqua e sulle case a picco sulla roccia. L'Orrido, menzionato anche da Leonardo da Vinci nel suo "Codice Atlantico", è un'attrazione imperdibile per la sua bellezza selvaggia, nonché una sosta imperdibile durante il tuo tour in barca sul Lago di Como.

Lecco
Lecco

Lecco è una città e capoluogo di provincia in Lombardia, situata all'estremità meridionale del ramo orientale del Lago di Como, a circa 50 chilometri a nord di Milano. In questo punto, il lago si restringe drasticamente per formare il fiume Adda, rendendo necessari i quattro ponti che attraversano il fiume, tra cui lo storico Ponte Azzone Visconti e il più recente Ponte Alessandro Manzoni, vitali per i collegamenti stradali. Il paesaggio è dominato dalle imponenti vette alpine delle Alpi Bergamasche, in particolare il monte Resegone e la Grigna, che la rendono la porta meridionale della Valsassina e le conferiscono una marcata atmosfera alpina (riconosciuta come Città Alpina dell’Anno 2013). Lecco è inoltre indissolubilmente legata alla figura di Alessandro Manzoni, in quanto principale scenario del suo capolavoro, "I Promessi Sposi".

Isola Comacina
Isola Comacina

È una piccola isola boscosa sul ramo di Como, amministrativamente parte del comune di Ossuccio. Si trova vicino alla sponda occidentale del lago, di fronte al golfo detto Zoca de l’oli, nome longobardo legato alla tradizionale produzione di olio d’oliva. L’isola fu a lungo assediata dai Longobardi di re Authari, che vi scoprirono “molte ricchezze” depositate dai lealisti dell’Impero romano. Nel 1169 venne poi invasa da Federico Barbarossa con i soldati di Como. Nel 1175 il vescovo di Como, Vidulfo, lanciò su di essa una famosa maledizione: “Le campane non suoneranno mai, le rocce non saranno mai messe l’una sopra l’altra, nessuno farà qui il lavoro del pubblicano, pena una morte violenta”. Nel 1919 l’isola fu simbolicamente donata al Belgio in omaggio al re Alberto I, per poi essere restituita l’anno successivo. Nel 1939 l’architetto Pietro Lingeri vi costruì tre case in stile razionalista, con materiali locali e poche decorazioni, immaginando una colonia per artisti. Oggi l’isola ospita un ristorante, un caffè, alcuni siti archeologici e le tre case degli artisti.

Corenno Plinio
Corenno Plinio

Corenno Plinio è un affascinante borgo medievale, frazione di Dervio e noto come il "Borgo dei Mille Gradini" per le sue ripide scalinate in pietra che collegano il nucleo abitato al molo, incastonato su un promontorio roccioso sul Lago di Como. Il paese conserva intatto il suo aspetto storico grazie al Castello-recinto medievale, oggi considerato uno dei meglio conservati della Lombardia. Eretto tra il 1363 e il 1370 dalla famiglia Andreani su antiche rovine romane, il castello con le sue mura merlate serviva da rifugio per la popolazione. La struttura, ancora visitabile, domina la suggestiva Piazza Garibaldi in ciottoli, dove si affacciano anche la Chiesa di San Tommaso di Canterbury e le Arche funerarie degli Andreani, rendendo Corenno Plinio un luogo di grande fascino storico e panorami spettacolari.

Como
Como

Como è la città principale che dà il nome al celebre lago, situata all'estremità sud-occidentale del Ramo di Como, a ridosso del confine svizzero. La sua vicinanza al lago e alle Alpi l'ha resa una meta turistica fondamentale (risultando la quarta più visitata in Lombardia nel 2015). Di antiche origini romane, Como vanta un ricchissimo patrimonio architettonico che spazia dai capolavori medievali e rinascimentali, come il magnifico Duomo e l'antico palazzo comunale del Broletto, fino alla Basilica di Sant'Abbondio e all'architettura razionalista del XX secolo (come la Casa del Fascio). Altri punti di interesse includono la neoclassica Villa Olmo e i giardini pubblici con il Tempio Voltiano. La città è celebre per la sua storica tradizione nella produzione della seta e per aver dato i natali a figure storiche di rilievo, tra cui gli scrittori Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, Papa Innocenzo XI e, in particolare, lo scienziato Alessandro Volta (inventore della pila). Grazie alla funicolare per Brunate, Como offre panorami indimenticabili, fungendo da porta d'accesso ideale per esplorare le magnifiche ville della sponda occidentale.

Bellagio
Bellagio

Bellagio sorge sul promontorio che divide in due il Lago di Como: il centro storico occupa la punta, mentre altri nuclei si sviluppano lungo le rive e sulle pendici collinari, in un paesaggio modellato dalle glaciazioni pleistoceniche. Il borgo gode di un clima mite che favorisce parchi e giardini rigogliosi: in inverno le temperature diurne restano intorno ai 6–7 °C, in estate sui 25–28 °C, mitigate nel pomeriggio dalla breva, la tipica brezza del lago. Il centro storico si sviluppa tra la collina di Villa Serbelloni e il Ramo di Como, con tre vie parallele alla riva (Mazzini, Centrale e Garibaldi) collegate da caratteristiche scalinate in pietra medievali. In alto si trovano la Basilica di San Giacomo e la Torre delle Arti, resto delle antiche difese. Lungo le rive del promontorio di Bellagio si trovano molte vecchie case patrizie, ognuna circondata dal verde. Alcune come Villa Serbelloni e Villa Melzi sono aperte al pubblico.

Villa Serbelloni

Situata sulla collina del promontorio, Villa Serbelloni domina il centro storico di Bellagio ed è raggiungibile da Via Garibaldi. Costruita nel XV secolo sui resti di un antico castello, è stata più volte rimaneggiata. Nel 1788 passò ad Alessandro Serbelloni, che la arricchì con eleganti decorazioni e opere d’arte. Oggi è visitabile solo il grande giardino panoramico, i cui sentieri portano ai resti del monastero cinquecentesco dei Cappuccini e alla Sfondrata, una residenza costruita dalla famiglia degli Sfondati che si affaccia sul Ramo di Lecco.

Villa Melzi d’Eril

Questa elegante villa neoclassica affacciata sul lago fu costruita tra il 1808 e il 1815 dall’architetto Giocondo Albertolli per Francesco Melzi d’Eril, uno dei principali collaboratori di Napoleone in Italia. Melzi fu vicepresidente della Repubblica Italiana dal 1802 e, con la trasformazione dello Stato nel Regno d’Italia napoleonico nel 1805, ne divenne gran cancelliere.

Abbazia di Piona
Abbazia di Piona

L'Abbazia di Piona è un suggestivo complesso monastico cistercense situato sulla tranquilla e caratteristica penisola di Olgiasca, all'estremità settentrionale del ramo di Lecco del Lago di Como. Fondata su un sito eremitico risalente al VII secolo (con le rovine della chiesa originaria di Santa Giustina ancora visibili), l'abbazia si sviluppò progressivamente nonostante la sua posizione appartata, trovandosi comunque su una via di transito lacustre di importanza strategica. Il complesso si distingue per la sua architettura in stile Romanico-Lombardo, incentrata sulla Chiesa di San Nicola e lo splendido chiostro medievale del XIII secolo, noto per le sue eleganti colonnine e affreschi. Gestita dai Monaci Cistercensi, l'Abbazia di Piona è oggi un'oasi di profonda quiete spirituale, celebre anche per la produzione artigianale di liquori e prodotti erboristici, e offre una vista magnifica sul lago.

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